Cicladi Settentrionali  

MYKONOS

 

la cosmopolita capitale della trasgressione

Mykonos

  Residenti (2001): 9320

Quest'isola non ha certo bisogno di presentazioni. Mykonos, nell'era moderna, è senz'altro il “prodotto” della Grecia più conosciuto all'estero, ed il suo nome è per certi versi inflazionato, si sprecano infatti locali greci in tutto il mondo che hanno scelto di intitolare la propria attività commerciale con il nome di Mykonos. Solo l'affascinante Santorini sembra in grado di tenere il passo di questa piccola isola in termini di capacità di attrazione turistica, e il rischio di identificare le Cicladi con l'isola più famosa dell'arcipelago è stato forte fino a qualche tempo fa. Tanta fama e tanto successo hanno attratto e continuano ad attrarre nell'isola frotte di “persone importanti”, e nell'arcipelago virtuale dei luoghi di vacanza vip, Mykonos si è ritagliata negli anni la fama di capitale gay. Un aspetto, tuttavia, che ha perso importanza e rilevanza negli ultimi periodi. Permane invece terreno naturale per i membri del jetset internazionale, con conseguente elevazione del target medio del turista, chiamato ad affrontare costi notevoli per potersi permettere un soggiorno a Mykonos, in particolare nei mesi di punta. Numerose spiagge, alcune molto belle, unite ad una vita notturna consona a palati fini, ma anche a chi ama la trasgressione e le nuove tendenze, sono la chiave del successo di Mykonos, che tuttavia si presenta alla vista come un'isola di modeste dimensioni, arida e sostanzialmente piatta dal punto di vista dei rilievi (nessun punto dell'isola supera i 400 mt. di altitudine). Quattro ore e mezzo di navigazione lenta da Rafina, la metà se si sceglie una nave veloce (tre ore dal Pireo), ma la maggior parte dei frequentatori di Mykonos arriva in aereo, con i numerosissimi voli provenienti da scali di tutto il pianeta.

Superficie (Kmq): 86
Cima più alta (mt.): 372 (Profitis Ilias Vorniotis)
Aeroporto (si/no): SI
Distanza dai porti: 94 NM Pireo, 82 NM Rafina, 224 NM Salonicco
Capoluogo: Mykonos/Hora
Sito internet ufficiale: www.mykonos.gr
Altri siti internet:
www.mykonos-web.com
www.mykonosgreece.com
www.mykonos.altervista.org
www.mykonos.net
www.mykonos.com

La Hora, che è anche il porto dell'isola, è senza dubbio affascinante, con le stradine strette, le costruzioni bianche, adornate da buganvillee, tipiche dell'architettura cicladica, nell'ambito delle quali non stonano certamente le ricercatissime boutiques e i café ultramoderni che si sono installati negli anni. Elementi architettonici tipici delle Cicladi le troviamo anche in altre parti dell'isola. Le spiagge Paradise e Super Paradise, raggiungibili per lo più con caicco dalla vicina Platys Gialos, sono ormai una leggenda mondiale per la loro bellezza e per la loro vitalità ad ogni ora del giorno e della notte, laddove musica e ballo la fanno sempre da padroni. L'eccessivo affollamento tuttavia rischia di vanificare tutto, quanto meno gli elementi paesaggistici e di tranquillo godimento del luogo, sia per la capitale che per le spiagge, dunque è vivamente consigliato, a chi non appartiene al vellutato mondo della vip society, di visitare l'isola in primavera o in autunno, o al limite, se ciò non fosse possibile, di rinunciarvi del tutto, considerato che le altre isole dell'arcipelago possono sicuramente competere in bellezza ed elementi pittoreschi alla pur affascinante Mykonos.